Dalle spiagge venete al Fvg, per offrire alle imprese turistiche nuove opportunità di finanziamento.
Fidimpresa Friulveneto, nata dalla fusione tra Fidi Impresa & Turismo Veneto e Confidi Friuli, sta studiando un minibond che riprenda l’esperienza maturata sulla costa veneta e la estenda ad altri distretti turistici: terme, montagna e città d’arte.
Vogliamo accompagnare le imprese nella crescita, aiutandole a diversificare le fonti di finanziamento e ad avvicinarsi al mercato dei capitali. L’esperienza veneta ha dato risultati positivi e può diventare la base per coinvolgere anche il Fvg, dichiarano il presidente Massimo Zanon e il vicepresidente Cristian Vida.
Il precedente è il Pluribond Veneto Spiagge, presentato a Mestre nel luglio 2019. Rivolto a società alberghiere strutturate, partì nel settembre di quell’anno con un valore di 6 milioni e la successiva adesione di 19 gruppi del comparto alberghiero. Fidi Impresa & Turismo Veneto svolse il ruolo di arranger e garante, favorendo l’accesso a investitori diversi dalle banche.
La scadenza arrivò durante la pandemia e l’operazione venne rilanciata per sei anni, con tre di preammortamento. Alla seconda tornata, con un plafond di 8 milioni, si aggiunsero altre 17 imprese. Il percorso si concluse positivamente e alcune aziende coinvolte arrivarono poi a emettere minibond in autonomia, per importi fino a 5 milioni.
È importante che le imprese turistiche possano contare su strumenti finanziari adeguati ai loro progetti di sviluppo, sottolinea Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto. Sarà un’opportunità concreta anche per il nostro turismo – aggiunge il presidente di Federalberghi Fvg Enrico Guerin –. Sapremo adattare il prodotto alle caratteristiche dei diversi territori.
Nell’esperienza veneta furono coinvolte anche imprese dei campeggi. Tra i riferimenti del settore, Alberto Granzotto, presidente di Faita Nordest e vicepresidente di Confturismo, organizzazione che rappresenta il comparto in Veneto e Fvg.