Nuovi strumenti per far crescere le imprese turistiche

L’intervento del direttore di Fidimpresa Friulveneto Mauro Rocchesso all’assemblea regionale di Confcommercio Federalberghi Fvg a Trieste

Accompagnare le imprese turistiche nella crescita, facilitando l’accesso al credito e costruendo strumenti finanziari coerenti con le esigenze di un settore caratterizzato dalla stagionalità. È questa la missione di Fidimpresa Friulveneto. A illustrarla il direttore generale Mauro Rocchesso, in occasione dell’assemblea di Confcommercio Federalberghi Fvg che si è svolta a Trieste.


Noi siamo qui per aiutare le imprese, per accompagnarle e trovare le soluzioni necessarie perché possano crescere e potenziarsi, ha spiegato Rocchesso sottolineando il ruolo del Confidi nel rapporto tra aziende e istituti di credito.

 

Ringraziato l’assessore al Turismo Sergio Emidio Bini per il sostegno al sistema dei Confidi, richiamando in particolare i 3 milioni di euro destinati al potenziamento dei fondi rischi, risorse che consentono di rafforzare le garanzie a favore delle aziende, e ricordata la fusione di inizio 2025 tra Fidi Impresa & Turismo Veneto e Confidi Friuli, Rocchesso ha citato tra i prodotti per il comparto turistico, messi a punto assieme alle banche, lo “Speciale inverno”, che abbiamo inventato una decina di anni fa per consentire alle imprese di affrontare le spese a fine stagione e rimborsare il finanziamento con le entrate della stagione successiva, senza dimenticare i 100 milioni stanziati l’anno scorso da UniCredit per iniziative di settore.


Un altro fronte è quello dei minibond, utilizzati per sostenere percorsi di crescita attraverso aggregazioni e acquisizioni. I primi panieri di emissioni sono stati avviati sette-otto anni fa, coinvolgendo decine di imprese dell’Alto Adriatico – ha spiegato ancora Rocchesso –. Dopo la chiusura degli ultimi strumenti, lo scorso settembre, il Confidi sta lavorando a un nuovo progetto che allarghi il coinvolgimento anche alle province di Udine e Trieste, consolidando l’esperienza maturata soprattutto in provincia di Venezia. Tra le prospettive allo studio c’è inoltre un fondo immobiliare per acquisire strutture da destinare all’ospitalità dei lavoratori del turismo. Un’iniziativa che punta a rispondere a una delle criticità del comparto: la disponibilità di alloggi per chi lavora nelle imprese ricettive e la capacità di attrarre personale.


È questo il vero nostro obiettivo – ha concluso il Direttore –: dare una mano alle imprese perché abbiano la possibilità di crescere.